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Titolo III  - NORME SPECIFICHE DI COMPORTAMENTO SCOLASTICO

 

Art. 9 – Orario scolastico

La puntualità è posta come norma nell'espletamento dell'attività pedagogica e didattica; entrate in ritardo ed uscite anticipate devono rientrare in un ambito di assoluta eccezionalità.

In ogni caso, entrate posticipate e uscite anticipate, di norma, sono consentite solamente al termine di ogni ora di lezione.

Ingresso: gli alunni sono ammessi ad entrare, di norma, negli edifici scolastici a partire dalle ore 8,15.

Inizio delle lezioni: ore 8,30 tutti i giorni per tutti gli indirizzi ad eccezione del martedì, solo per i licei classico e scientifico ore 8,25.  Si veda prospetto riassuntivo di seguito riportato

Termine delle lezioni: ore 13,15 per il licei Classico e Scientifico, ore 13,20 per l'ITE e il liceo Coreutico

-Se, per esigenze particolari, l’alunno avesse necessità di entrare prima delle 8,15, nel suddetto periodo dovrà sostare nell’atrio della scuola.

-Per consentire il regolare inizio delle lezioni gli alunni sono tenuti ad entrare in classe prima del suono della seconda campanella.

-La sorveglianza degli alunni prima dell’ingresso in classe dei docenti fino alle ore 8.30 è affidata ai collaboratori scolastici

 

Per facilitare la frequenza dei rientri pomeridiani, dei corsi di recupero, degli sportelli didattici o delle attività extracurricolari è consentita, prima dell’arrivo del docente/esperto, la sosta nell’atrio della sede centrale.

Considerata la particolare articolazione oraria dell’Indirizzo Coreutico e vista l’esigenza degli alunni del suddetto indirizzo che non risiedono presso il Convitto delle Suore di consumare un breve pasto, al fine di non creare disagio ingiustificato e nell’ottica di uno spirito di collaborazione tra istituzione scolastica e famiglie si consente alle studentesse e agli studenti la permanenza nei locali della scuola al termine delle lezioni (13:20) e fino al rientro pomeridiano in classe (14:20) esclusivamente negli spazi del piano terra (ingresso e aula in fondo al corridoio) in quanto la presenza e la vigilanza generica del collaboratore scolastico è comunque garantita in detto periodo nei limiti delle prestazioni stabilite da contratto.

Giova ricordare che durante tale permanenza, le studentesse e gli studenti dovranno mantenere un comportamento congruo e responsabile che non causi problemi a sé stessi, agli altri, alle strutture e alle risorse strumentali della scuola. In caso di danni a terzi o al patrimonio della scuola, ciascun alunno e, in caso di minore, i propri genitori o tutori, saranno responsabili direttamente (per questi ultimi si profila la responsabilità extracontrattuale da fatto illecito  - culpa in educando).

 

 

Art. 10 - Entrata a scuola/Ritardi

Ogni studente deve trovarsi in aula al proprio posto al suono della prima campanella (ore 8.25). Alle ore 8.30 (suono della seconda campanella) deve avere inizio la lezione. I ritardatari saranno di norma ammessi alla successiva ora solo se muniti di autorizzazione firmata dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore e il ritardo annotato sul giornale di classe e sul registro elettronico da parte del docente in servizio. L'entrata all'inizio della terza ora di lezione può essere consentita solo in casi eccezionali, previa presentazione di idonea motivazione.

Sono consentiti, per giustificati motivi, al massimo tre ritardi al mese; ulteriori ritardi, qualora non supportati da valide motivazioni, saranno segnalati alla famiglia, sanzionati sul piano disciplinare fino al limite della sospensione in caso di reiterazione, con le dovute implicazioni sulla valutazione del credito scolastico.

  • L’ingresso in classe in caso di ritardo è consentito solo se il ritardo è contenuto entro dieci minuti dall’inizio delle lezioni. Il ritardo dovrà essere  giustificato entro il giorno successivo.
  • Gli studenti che entreranno a scuola oltre le 8,40, tranne casi particolari, dovranno attendere la fine dell'ora per recarsi in classe.
  • L’ingresso oltre la pausa didattica (fine seconda o fine terza ora) non è di norma consentito, salvo casi eccezionali, per comprovati motivi opportunamente documentati

 

 

Art. 11 - Uscita dalla scuola/Permessi di uscita anticipata

Al termine delle lezioni, gli alunni usciranno in maniera ordinata dalle classi sotto la sorveglianza del docente dell'ultima ora e del collaboratore scolastico del piano.

Si può lasciare l’Istituto solo dopo aver frequentato almeno quattro ore di lezione, salvo motivi salute o altri gravi motivi debitamente documentati. La richiesta di uscita anticipata, debitamente motivata, documentata (anche il giorno successivo) e firmata dal genitore per i minorenni, va compilata sul libretto personale e presentata, non oltre le ore 10.00 al Dirigente Scolastico o ad un suo delegato che esprimerà parere favorevole o contrario, sulla base della motivazione e del numero di richieste già inoltrate dallo stesso studente. L’autorizzazione sarà annotata sul registro di classe. Non sono concesse nello stesso giorno l’entrata successiva alla prima ora e l’uscita anticipata.

I genitori degli alunni e gli alunni maggiorenni possono richiedere al Dirigente Scolastico il permesso di uscita anticipata per tutto l’anno o periodi dell’anno, compilando in tutte le sue parti l’apposito modello, nei seguenti casi: cure mediche, difficoltà di trasporto non diversamente superabili, impegni culturali di documentata importanza (es. lezioni conservatorio), impegni sportivi adeguatamente documentati, assumendosi la responsabilità della mancata partecipazione alle lezioni nelle ore richieste. Il Dirigente Scolastico si riserva, anche previa consultazione col coordinatore del Consiglio di classe, di concedere, limitare o negare questo tipo di autorizzazione.

Nei casi di inderogabile necessità i permessi di uscita saranno concessi dal Dirigente Scolastico o da uno dei suoi collaboratori solo alle seguenti condizioni:

  1. con richiesta da presentare entro la prima ora di lezione.
  2. l’uscita da scuola degli alunni minorenni è consentita solo se prelevati da un genitore o da un adulto maggiorenne con delega scritta da parte dei genitori e documento di riconoscimento. E’ prevista una deroga solo per gli alunni del liceo coreutico non residenti a Tolentino.
  3. attraverso richiesta da presentarsi entro la prima ore di lezione da parte  degli studenti maggiorenni;
  4. sono consentite massimo tre entrate in ritardo e tre uscite anticipate nel trimestre e quattro entrate in ritardo e quattro uscite anticipate nel pentamestre giustificate dai genitori o, dallo stesso studente, se maggiorenne. “L’abuso di tali permessi è in contrasto con l’art. 3 c. 1 del D.P.R. n. 249 24/06/98 “gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi”, pertanto è oggetto di sanzione.
  5. L’insegnante provvederà ad annotare sui registri (di classe e elettronico) il nome dell’alunno e l’ora d’uscita.
  6. In caso di uscita anticipata dell’intera classe prima dell’orario regolare (assenza docente e impossibilità di procedere alla sostituzione, attività programmate), gli studenti verranno avvisati con almeno un giorno di anticipo. L'avviso sarà letto in classe dal docente, annotato sul registro di classe e inviato tramite registro elettronico ai genitori. L’alunno dovrà presentare l’autorizzazione/presa visione firmata dai genitori. Agli studenti privi di autorizzazione dei genitori non sarà concessa l’uscita anticipata.

 

Art. 12 Studenti pendolari

Gli studenti pendolari che presentano difficoltà a rispettare l'orario delle lezioni, in relazione agli orari dei mezzi pubblici di trasporto per i quali risultino regolarmente abbonati, possono essere autorizzati per tutto l'anno scolastico (o per tutto il periodo per il quale si evidenzia il disagio) all'ingresso posticipato o all'uscita anticipata nel limite massimo di 10 minuti, presentando apposita domanda al Dirigente Scolastico.

 

Art. 13 Assenze

E' dovere degli alunni e delle famiglie giustificare le assenze dalla scuola. La scuola vuole e deve essere ambiente educativo e formativo quindi deve  incentivare l’assiduità della frequenza degli alunni. Le assenze devono essere limitate all’indispensabile e solo per seri motivi.

  • Le assenze degli alunni sono annotate sul registro on line e cartaceo (di classe) dal docente della prima ora e verranno poi verificate nelle ore successive.
  • La giustificazione delle assenze deve essere effettuata tramite registro elettronico da uno dei genitori o tutori o, dall’alunno stesso, se maggiorenne.
  • Gli alunni non giustificati sono ammessi con riserva .
  • La presentazione di certificato medico non è più prevista dalla normativa ma in caso di assenze per malattia di più di 5gg lo studente deve presentare la dichiarazione del medico in cui deve essere unicamente specificato che la riammissione a scuola è possibile senza altre informazioni medico-sanitarie. 
  • Nel caso in cui gli alunni debbano assentarsi dalla scuola per un periodo prolungato, i sigg. genitori sono invitati a comunicare preventivamente al Dirigente e al docente coordinatore il periodo dell'assenza.
  • Le assenze riferibili a “sciopero” degli studenti o “adesione a manifestazione” sono assenze collettive non giustificabili
  • La partecipazione ad attività organizzate dall’Istituto (gare, convegni, ecc..) o a riunioni della Consulta Provinciale che implicano l’assenza dalle lezioni in classe, deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente e segnalata sul registro (studente fuori-classe). In questo caso non deve essere giustificata.
  • La mancata giustificazione delle assenze, soprattutto se reiterata, concorre negativamente all’attribuzione del voto di condotta.

 

Art. 14 Assenze collettive/Assenze ingiustificate

Le astensioni collettive, intendendosi per tali quelle effettuate da oltre metà classe, non rientrano nell'ambito delle assenze giustificabili. In caso di astensioni collettive, i genitori (o chi ne fa le veci) dovranno dichiarare di essere a conoscenza del fatto utilizzando gli appositi spazi destinati alle comunicazioni scuola/famiglia del libretto scolastico; gli studenti maggiorenni presenteranno una dichiarazione di aver partecipato all'astensione collettiva.

La Costituzione Italiana riconosce il diritto di sciopero ai soli lavoratori subordinati, per cui gli studenti, non avendo questo stato giuridico, non sono titolari di tale diritto e le assenze relative sono da ritenersi ingiustificate. Il Consiglio d'Istituto ritiene tuttavia che le punizioni collettive siano uno strumento eccezionale da riservare a casi di estrema gravità e suggerisce pertanto il seguente codice di comportamento:

  1. a) le assenze collettive che non siano state preventivamente motivate, discusse ed approvate nelle assemblee degli studenti saranno ritenute ingiustificate. I provvedimenti disciplinari del caso saranno decisi dagli organi competenti e di essi sarà data comunicazione alle famiglie. (Rientrano in questa categoria di assenze quelle effettuate in giorni come S. Francesco, S. Valentino, 8 marzo, giorni ante/post visite guidate/viaggi d’istruzione, post feste di compleanno, etc.).
  2. b) le assenze che siano conseguenti ad una regolare decisione dell'assemblea degli studenti, pur restando ingiustificate, non daranno automaticamente inizio a provvedimenti disciplinari, ma saranno valutate caso per caso dagli organi competenti.

In ogni caso, per tali assenze, i Consigli di Classe valuteranno l’opportunità di adottare i tutti provvedimenti ritenuti idonei, fino a limitare/sospendere la partecipazione alle visite guidate/uscite didattiche e ai viaggi d’istruzione, nonché, in sede di attribuzione del credito scolastico, di assegnare il punteggio minimo previsto nella relativa banda di appartenenza. Per le assenze effettuate dopo lo svolgimento di visite guidate/viaggi d’istruzione dell’anno in corso, gli eventuali interventi sanzionatori avranno efficacia l’anno successivo).

 

 

Art. 15   Il badge

  • L’Istituto consegna ad ogni studente un BADGE per la rilevazione elettronica di assenze, ritardi e uscite anticipate utile anche per una costante comunicazione scuola-famiglia
  • Lo studente deve avere con sé il BADGE ed è responsabile della corretta conservazione. Ogni falsificazione, manomissione, uso improprio sarà oggetto di sanzione disciplinare.
  • Il badge sarà funzionante dalle ore 8,20 alle 8,40
  • L'ingresso in ritardo o l'uscita anticipata verrà inserita nel registro elettronico e cartaceo dal docente di classe. I docenti dovranno controllare le presenze ad ogni cambio dell'ora per sincerarsi che il gruppo classe corrisponda alla composizione che risulta dal registro.
  • La giustificazione dovrà essere effettuata dai genitori o tutori mediante registro elettronico on line.

 

 

Art.16  Norme di  comportamento

  1. Le studentesse e gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente, dei Docenti, del Personale della scuola, dei compagni, e di tutti coloro che svolgano attività all'interno dell'Istituto, lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi.
  2. Le studentesse e gli studenti debbono utilizzare un linguaggio corretto, rispettoso delle persone con cui si relazionano, appropriato all’ambiente e alla situazione, evitando volgarità o parole lesive della dignità altrui.
  3. Le studentesse e gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorire lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per le attività organizzate e programmate dal consiglio di classe.
  4. E’ consentito uscire dall’aula solo con l’autorizzazione del docente.
  5. Le studentesse e gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente e secondo le norme strutture, attrezzature, sussidi didattici della scuola, dei compagni e propri. Si ricorda che l'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola affida è una responsabilità personale di ciascun studente.
  6. Durante la pausa didattica gli alunni dovranno stazionare nel piano di appartenenza della classe salvo indicazioni diverse che possono nascere da contingenze organizzative o didattiche.
  7. Le studentesse e gli studenti devono rispettare le norme di organizzazione dell’istituto (regolamento interno, circolari e avvisi del DS) e tutte le norme di sicurezza.
  8. E’ fatto divieto assoluto di introdurre all’interno della struttura scolastica, negli spazi esterni di pertinenza, durante le uscite e visite d’istruzione ecc. alcolici, droghe e sostanze nocive, armi, oggetti contundenti o comunque pericolosi.
  9. Non è consentito fumare, secondo quanto stabilisce la normativa vigente, in alcun ambiente e luogo di pertinenza dell’Istituto (legge 11 novembre 1975 n.584, L.n.689/1981, circolare del 28-3-2001 n.4 e precedenti). Il divieto è previsto anche per la sigaretta elettronica.
  10. Non è consentito l’utilizzo di telefoni cellulari, smartphone e/o altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica ed educativa (direttiva 15 marzo 2007, prot n. 30; direttiva M.P.I. 30/11/2007 n. 104). Solo eccezionalmente e nei casi di accertata necessità si può chiedere all’insegnante l’autorizzazione all’utilizzo fuori dalla classe.
  11. Le studentesse e gli studenti dovranno avere un abbigliamento decoroso, appropriato all’ambiente scolastico e funzionale all’attività che debbono svolgere.
  12. Le studentesse e gli studenti che devono fermarsi per le attività pomeridiane possono sostare, in attesa di recarsi in aula con il docente, negli spazi predisposti al piano terra/ingresso dell'ITE.
  13. Gli alunni devono rispettare i locali, le strutture e le attrezzature della scuola astenendosi da usi impropri, danni e imbrattamenti. In caso di danneggiamenti, il responsabile, se individuato, o altrimenti l'intera classe o gruppi di classi saranno chiamate ad assumersi la responsabilità dell’accaduto e a risponderne in termini disciplinari e risarcitori, come previsto dall'art.4 comma 5 dello Statuto degli studenti.
  14. Il danno arrecato alle strutture e/o attrezzature della scuola va sempre risarcito con versamento sul c/c postale dell'Istituto a fronte di regolare fattura delle spese anticipate dall'Istituto stesso.
  15. Vanno altresì risarciti gli eventuali danni arrecati a terzi per incuria e non a causa delle normali attività didattiche.

 

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