Carissime studentesse,
carissimi studenti,
siamo giunti alla vigilia degli esami e domani inizieranno i colloqui. Questo evento tanto atteso e tanto temuto, al pari delle nostre stesse abitudini, è stato stravolto dall’emergenza provocata dal Coronavirus. Siamo arrivati ai colloqui con molti dubbi e timori. Domani, però, saremo pronti perché la scuola ha saputo riorganizzarsi con tenacia, impegno e fatica.
Il mio personale ringraziamento va a tutti i docenti che, con grande senso di responsabilità, hanno portato avanti la didattica a distanza che certamente non potrà sostituire la didattica in presenza ma che ci ha consentito di conservare ben saldo il legame con tutti voi.
La pandemia ha reso più chiaro a tutti l’importanza della scuola, che non è solo il luogo in cui si impara ma anche un luogo di vita, di crescita, di relazioni e di affetti. Da domani potrete rientrare in sicurezza a scuola anche se solo per questo importante appuntamento che segna l’ingresso nel mondo degli adulti e che, nonostante tutto, resterà un ricordo indelebile nella memoria di ciascuno. Mi piace immaginarvi un po’ commossi al rientro in aula nonostante le mascherine, l’assenza dei compagni di classe e il rigido protocollo che tutti quanti seguiremo in modo responsabile e non senza fatica. Immagino anche la commozione dei vostri docenti nel rivedervi non più in uno schermo.
Ci mancherà vedervi entrare di corsa per guadagnare il posto migliore. Ci mancheranno gli sguardi persi nel vuoto, l’attesa delle tracce e poi il bisbigliare di formule e pezzi di traduzione. Non ci sarà una notte prima degli esami da condividere ed esorcizzare perché domani non sarete tutti insieme. Tuttavia mi piace pensare a voi come i quattro ragazzi della canzone che “La vita non li spezza” nonostante il Covid-19. Saranno, questa e le prossime, notti di “lacrime e preghiere”, di pizzette e scongiuri. Ma domani e tutti gli altri giorni dei colloqui per ciascuno di voi l’emozione sarà reale, indimenticabile.
A tutti voi formulo il più affettuoso saluto e l’augurio di diventare da adulti quello che desiderate essere. Buona vita a tutti e in bocca al lupo.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Donato Romano